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Promemoria automatici di prenotazione: meno chiamate «a che ora era?»

Email prima della festa con ora, sala e mappa. Configura più avvisi, non un solo orario fisso.

Il sabato alle 11:00 squilla il telefono: “Ciao, a che ora era la festa?” Non è cattiva fede — è vita piena. Ma ogni chiamata così interrompe montaggio o accoglienza.

I promemoria automatici non sono un lusso del software: sono accoglienza digitale che ripete ciò che è già nella conferma.

Cosa deve contenere un buon promemoria

  • Data, ora di inizio (e fine se applica).
  • Nome del festeggiato se lo chiedete nel modulo.
  • Indirizzo o link alla mappa della sede.
  • Promemoria di caparra pagata e residuo, se applica.
  • Telefono della sala per imprevisti reali.

Non deve essere solo «24 ore prima»

In molte attività funzionano più avvisi, ad esempio:

  • 48 h prima (pianificazione famiglia).
  • 24 h prima (conferma mentale).
  • 2 h prima (uscire di casa).

In FastCore i promemoria sono configurabili nel pannello — non un unico termine fisso per tutti.

Effetto su no-show e ritardi

Non eliminano tutti i plantoni, ma riducono:

  • Arrivi all’ora sbagliata.
  • Genitori che cercano il locale all’ultimo.
  • Chiamate di conferma che saturano venerdì e sabato.

Combinali con politica di cancellazione chiara e caparra online.

Requisito pratico

Le email servono di mittente e modelli rivisti (testo legale, logo). Se finiscono in spam, il promemoria non serve — prova invio a Gmail e Outlook in configurazione.